A J. -L’impossibile abita i nostri cuori murati vivi dentro prigioni di amianto, ma il fuoco ci riempie come cemento a logorare le pareti rosse del dolore, ci attraversa fino a straripare oltre le mura del silenzio, tradendo il nostro sangue gridato davanti ai carrarmati delle guerre glaciali. Tutto è possibile. Requiem per Davide che si è fumato Golia.Che la nostra guerra abbia inizio, che le banche rotolino verso i poteri rovesciati. Moneta al popolo e popoli senza moneta. Impossibile è solo resistere al Tuo fuoco d’Amore Musica che incendi perfino i nostri corpi di cenere e pietra. Note e parole erano già vostre, perché tutto è nostro e noi apparteniamo al Rock’N’Roll. Avanti tempeste travolgeteci con mille uragani, avanti diluvi elettrici che da quando vi siete dissipati che noia risplenderemo al suono dell’orgia della libertà