Biografia

Mi chiamo Roberta Marino, ho vissuto di musica e di sogni. Il mio cranio è stato abitato dal rock’n’roll mondiale, elettrico e elettronico. Un concerto eterno che ha cullato i miei risvegli, i miei stordimenti e il mio assopirmi nella pace o nell’incubo.

Scrivo sin dall’adolescenza poesie simboliche e trascrizioni dell’inconscio. Ho studiato un metodo per arrivare a una scrittura che sia condensazione delle energie psichiche, rivelazione del profondo. Mi immergo nel logorio delle mie emozioni, anche le più dolorose, entro in un’atmosfera della mia anima, dimentico tutto e come trascinata da un flusso di libere associazioni, frastuoni interiori e visioni, scrivo sognando.

Adoro Rimbaud fino a confondere la mia anima con la sua, potrei riscrivere la ‘Stagione all’inferno’ e ‘Il Battello Ebbro’ come se fossi io.

Amo leggere, i libri sono come l’amore, non sono mai abbastanza. Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione. Ho scelto la mia tesi sperimentale ‘Estetica di Superficie’ perchè mi ha aperto un filone di ricerca in campo estetico in riferimento alle nuove forme mediali del web, della realtà virtuale, del cinema di effetti speciali, dei mondi immersivi 3D, della grafica pubblicitaria, della video art, della moda, della fotografia, dell’arte contemporanea, del design, della comunicazione politica e sociale. Il punto di partenza è il pensiero del filosofo marxista Jean Baudrillard e del filosofo Pierre Lévy . Sto scrivendo un libro sul tema.

Ho lavorato e imparato la professione di web/mobile developer e software designer. Amo lavorare, lavoro per passione, lavorando si crea un mondo nuovo. Ora ho dei progetti startup con la mia software house, Zerokod Disruptive Media Productions. Nel mio lavoro ho incontrato tanti ostacoli, ma non mi sono mai arresa, ne mai lo farò, guardo sempre verso la meta.

Rido di tutto, mi piace la satira contro il potere, il design e la moda italiana, l’arte. Vivo la musica come un’esperienza catartica e credo nel potere esorcistico e terapeutico della musica dionisiaca, la musica dell’ebbrezza,la musica che so godermi di più. Amo tutta la musica e mi fa impazzire il rock’n’roll che considero l’ispirazione di tutta la musica popolare e si esprime attraverso mille sfaccettature dal metal al punk, dal funky al grunge, dall’hip hop all’elettronica, dalla house al pop.

Adoro surfare nel mare siciliano e la metafora più potente della mia vita l’ho trovata nel windsurf, passione a cui ho dedicato una delle mie poesie.

Windsurf nel mare di Ottobre

Quando la vela prende vento,
niente ti può più raggiungere,
né la cattiveria della gente,
ne l’amarezza della delusione,
né la vendetta del destino,
né la violenza del potere,
solo vento, solo gioia
tu e il mare sconfinato

R.M. Gloria in Excelsis Deo